Vitigni Autoctoni

Le vigne sono coltivate seguendo le tradizioni etnee, ponendo al primo posto il rispetto dell’ambiente e degli uomini che vivono la terra.

 Tale approccio agricolo ci porta ad usare solo anticrittogamici tradizionali come rame e zolfo per la coltivazione della vite.

Il sistema di allevamento con cui sono coltivate tutte le nostre vigne è l’alberello etneo. Tale sistema profondamente radicato nella viticoltura etnea e ai suoi vitigni autoctoni permette di ottenere , grazie al suo ottimale assetto vegeto-produttivo, il minor intervento di prodotti esterni.

La minore quantità di uva , che raggiunge un’ottima maturazione polifenolica,  prodotta per ceppo è compensata dall’elevata densità degli impianti ad alberello ( 8000-10000 ceppi per ha).

 

L’azienda i Vigneri possiede dei vigneti dislocati in tre aree del Vulcano.

Contrada Caselle
In contrada Caselle, Milo 750 S.L.M. coltiviamo i vitigni a bacca bianca Carricante e Minnella. Il vigneto è ubicato in linea d’aria km 10 dal cratere e km 8 dal mar Ionio.
Contrada Caselle Milo
Contrada Porcarìa

In contrada Porcarìa (Feudo di Mezzo) 550 S.L.M., Passopisciaro frazione Castiglione di Sicilia coltiviamo i vitigni a bacca nera Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Granache. Km 15 dal cratere e km 20 dal mare.

Contrada Nave

In Contrada NAVE, Bronte in una piccola parcella di vigna a 1300 m S.L.M. coltiviamo Granache, Minella nera, Greganico, Minella Bianca e altre varietà sconosciute. Km 10 dal cratere e km 26 dal mare.

sostenibilità I Vigneri Vigna Bosco

I nostri vigneti sono tutti di proprietà, non acquistiamo uva, non abbiamo vigneti in affitto: in questo modo abbiamo il controllo al 100% delle nostre uve. Tutti i nostri vigneti sono ad Alberello Etneo, coltivati ​​in modo tradizionale come da sempre si fa sull’Etna. Nei nostri vigneti non sono presenti pali in ferro o in cemento, fili di ferro su cui appoggiare le viti: solo ed esclusivamente pali di castagno dell’Etna. Non usiamo plastica per legare le viti, solo corde organiche in fibre naturali (la plastica, anno dopo anno, finisce in vigna inquinandola). Non usiamo grandi trattori e pesanti che compattano il terreno. Per la concimazione dei nostri vigneti utilizziamo letame di pecora che proviene da ovili locali dove le pecore sostano di notte dopo una giornata di pascolo nei terreni etnei e quindi allevati in modo naturale. Andiamo noi stessi a recuperarlo quando è maturo e adatto ai nostri vigneti, quindi è a km zero, non è trattato da industrie lontane dall’Etna. Conosciamo personalmente i pastori e le pecore che producono il nostro letame. Vogliamo mantenere rapporti umani con il nostro territorio. In vigna preferiamo fare pochi o nessun trattamento con zolfo o rame e quindi liberiamo i grappoli dalle foglie per permettere il ricircolo dell’aria e la difesa naturale dalle malattie: è una pratica manuale costosa, ma fantastica per la qualità delle uve. Non usiamo l’irrigazione per le viti: aggiungere acqua per lungo tempo, comporta lo spreco di acqua e l’aumento della concentrazione superficiale dei sali nel terreno con conseguente sterilizzazione dei suoli. Nei nostri vigneti abbiamo da 8.000 a 10.000 piante per ettaro: lavoriamo manualmente per 200 giorni all’anno ogni ettaro. Ciò significa che oltre l’80% del lavoro svolto manualmente dai lavoratori autoctoni nei vigneti viene restituito all’economia locale. La maggior parte degli strumenti che utilizziamo in vigna e nel Palmento sono prodotti da artigiani locali. La salute della nostra terra, dove viviamo, è per noi un obiettivo imprescindibile. Tutti i nostri vigneti sono terrazzati per preservare e salvaguardare il territorio; Tutti i nostri vigneti sono all’interno di ecosistemi naturali, querce, castagni, piante aromatiche selvatiche (origano, timo, elicriso, valeriana gigante, ecc.) Per preservare e diffondere insetti come api, farfalle, ecc. I nostri vigneti condividono la terra con altre piante autoctone: mele, ciliegie, pere, nocciole, prugne e fragole per ridurre l’impatto della monocoltura e aumentare la biodiversità.

La superficie aziendale totale è di 7 ettari, di cui 5 vitati per la produzione di Etna rossi, Etna bianchi superiori e rosati.

“L’Uomo così come una vite ad alberello deve sempre avere le sue radici ben salde nel passato, nel terreno, vivere il presente con la visione nel futuro, in armonia con tutti gli esseri viventi, con quello che ci circonda, con la natura, con la nostra Terra, di cui siamo parte e non al di sopra”.

– Salvo Foti